Punto panoramico · Forio

Punta Caruso

La punta selvaggia dove il tramonto incendia il mare

40.7515° N · 13.8730° E

Punta Caruso è l'estremità nord-occidentale di Forio, il prolungamento verso il mare del bosco di Zaro, ed è un punto panoramico per intenditori: meno frequentato dei soliti belvedere e altrettanto spettacolare. Ci si arriva con una breve camminata dalla zona di Zaro, su un sentiero polveroso e sassoso tra la vegetazione rupestre, e alla fine bisogna risalire un piccolo dosso prima di ritrovarsi su rocce laviche levigate dal mare, senza servizi e senza ombra, con davanti solo l'orizzonte. È uno dei posti migliori dell'isola per il tramonto: quando il sole cala, il cielo e il mare si accendono di rosso e non c'è niente tra te e l'orizzonte. Con il mare mosso d'inverno, invece, le onde si infrangono con forza sugli scogli in uno spettacolo diverso ma altrettanto forte. L'errore da non fare è andarci con le infradito: le rocce sono taglienti e il sentiero è sconnesso. E non fermatevi troppo dopo il tramonto senza torcia, perché il ritorno nel bosco al buio è complicato. Portate acqua, scarpe chiuse e godetevi il silenzio.

  • Tramonti tra i più belli dell'isola
  • Rocce laviche a picco sul mare aperto
  • Punto poco affollato e selvaggio
  • Spettacolo delle mareggiate d'inverno
Durata
circa 15–20 minuti a piedi dal parcheggio di Zaro
Difficoltà
facile
Dislivello
modesto, breve risalita finale
Punto di partenza
zona Zaro, termine di via Zaro, imbocco del sentiero verso la punta
Come arrivare
Linee EAV 1, 2, CD e CS lungo la statale tra Forio e Lacco Ameno, poi 15–20 minuti a piedi verso Zaro; la linea 24 da Citara ferma più vicino. In auto posti limitati in zona Zaro.
Consigli
Scarpe chiuse con suola robusta, le rocce sono taglienti. Acqua e torcia se restate per il tramonto: il rientro nel bosco al buio è insidioso. Niente ombra, cappello di giorno.
Periodo migliore
tramonti tutto l'anno; mareggiate suggestive in inverno
Indicazioni stradali ↗
Nelle vicinanze · Forio