Sentiero · Barano d'Ischia
Piano Liguori
Il sentiero dell'anima sospeso tra vigne e mare
40.7300° N · 13.9580° E
Se dovessimo consigliare una sola camminata a Ischia a chi non è un escursionista, sarebbe questa. Si parte dalla piazza di Campagnano, si passa accanto alla chiesetta e si scende su un sentiero che costeggia il versante orientale dell'isola, quello che guarda il Golfo di Napoli. Piano Liguori è un antico borgo contadino fatto di vigneti terrazzati, cantine scavate nel tufo e piccole cappelle, con la chiesetta di San Pancrazio a picco sul mare che è una delle immagini più fotografate dell'isola. Si cammina quasi sempre in mezzacosta, tra la macchia mediterranea e i filari, con Procida, Capri e la penisola sorrentina davanti e un silenzio che a Ischia d'estate è raro. Lungo il percorso si incontrano famiglie che ancora coltivano la vite e qualche punto di ristoro su terrazze a strapiombo dove ci si può fermare per un bicchiere di vino e la vista. L'errore tipico è farlo a mezzogiorno d'estate: il versante è esposto a est, prende sole tutta la mattina e non c'è molta ombra. Meglio la mattina presto, con la luce che arriva dal mare, o in primavera quando la ginestra è in fiore.
- La chiesetta di San Pancrazio a picco sul mare
- Vigneti terrazzati e cantine contadine ancora vive
- Vista continua su Procida, Capri e la costiera sorrentina
- Terrazze-ristoro a strapiombo lungo il cammino
- Durata
- 2 ore e mezza – 4 ore ad anello (con Monte Vezzi e Scarrupata)
- Difficoltà
- media
- Dislivello
- circa 230 m in salita e altrettanti in discesa, quota massima circa 390 m
- Punto di partenza
- Piazza di Campagnano, accanto alla chiesa dell'Annunziata
- Come arrivare
- Da Ischia Porto le linee EAV 8, C12 e C13 arrivano a Campagnano; fermata Campagnano piazza. In auto qualche posto in paese, ma la piazza è piccola.
- Consigli
- Cappello e acqua abbondante: il versante è esposto a est e al sole del mattino. Scarpe con buona suola, il sentiero in alcuni tratti è stretto e sassoso. Meglio la mattina presto.
- Periodo migliore
- primavera e mattine limpide; evitare le ore centrali d'estate